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L’iniziativa di Fidiprof

I prestiti ai professionisti assistiti da garanzia pubblica

Accesso al credito più facile per i professionisti. Mentre è in arrivo la mega operazione di Adepp con Cdp per riconoscere a tutti gli iscritti alle Casse le garanzie statali fino all’8o% sui finanziamenti richiesti, è operativa da qualche settimana un’analoga iniziativa targata Conprofessioni. Anche in questo caso l’obiettivo è rendere più facile e veloce i prestiti bancari. E il canale è sempre quello del Fondo di garanzia del Mediocredito centrale. Fidiprof, il Confidi di Confprofessioni, è stato riconosciuto da Mediocredito centrale come «soggetto garante autorizzato» e può così certificare il merito creditizio dei professionisti (e delle loro società). Fino a 35mila euro direttamente e da 35 a nomila, ripartendo i rischi (cosiddetta garanzia tripartita). La garanzia statale arriva all’8o% (in alcuni casi anche al 90%), di fatto azzerando il rischio per la banca che concede il prestito (per investi-menti o liquidità da investire nell’attività professionale). In questo modo al professionista non vengono richieste garanzie reali (ipoteche sui beni, ad esempio) né fidejussioni o firme di terzi e non si in-tacca il patrimonio. La “pratica” costa 250 euro che «di fatto sono un’anticipazione perché possono essere restituite al termine dei pagamenti» spiega Ezio Maria Reggiani, a capo del Cda di Fidiprof, oggi a quota 1.200 iscritti. «Il nostro obiettivo è pro-muovere l’utilizzo da parte della categoria delle garanzie del Mediocredito centrale che finora sono state richieste da meno di 2mila professionisti negli ultimi anni» sostiene Reggiani. Anche per questo Fidiprof ha sviluppato un analogo servizio per le start up dei professionisti con partita Iva aperta da meno di 36 mesi che facilita la valutazione del merito creditizio. Utilizza sempre il “canale” del Mediocredito anche l’intesa Adepp-Cdp, rivolta a tutti gli iscritti delle Casse e dunque di portata molto più ampia. Anche in questo caso i finanziamenti richiesti dal professionista potranno essere assistiti dalla garanzia pubblica e avranno quindi un costo minore. Le varie Casse stanno via via aderendo.

Da “Il Sole 24 Ore”